Odissea X
Dentro dell’otre i venti impetuosi chiuse, perché d'Eolo custode lo fece il Cronide, e d'acquetarli a sua voglia o destarli.
Dentro dell’otre i venti impetuosi chiuse, perché d'Eolo custode lo fece il Cronide, e d'acquetarli a sua voglia o destarli.
Chiaro e limpido era il suo suono, come argento e cristallo. Lì stava Echtelion, Signore delle Fonti, in armatura d'acciaio e argento, a guardia dell'ultimo cancello.